LE RAGAZZE DELLA 2H SUL PODIO DI "EUREKA! FUNZIONA!"

Le classi 2D, 2K, 2G, 2H e 2I delle Scuole Secondarie di I° grado di Padenghe e San Felice hanno partecipato con entusiasmo alla XIV edizione di "Eureka! Funziona! - Si può fare!", la sfida nazionale di costruzioni tecnologiche promossa da Promosso da Confindustria, Federmeccanica e associazioni Aghimagnetici.

L’obiettivo del progetto: costruire un giocattolo/gioco mobile utilizzando il materiale contenuto nel kit a tema "la pneumatica”

Gli alunni e alunne si sono messi in gioco ricoprendo ruoli professionali diversi e complementari e lavorando in team: 

  • Designer: per l’elaborazione dell’idea e del disegno tecnico.

  • Engineer: per la costruzione materiale del giocattolo mobile utilizzando il kit sulla pneumatica

  • Marketing Specialist: per l’ideazione dello slogan e della campagna pubblicitaria.

  • Reporter: per la redazione meticolosa del diario di bordo, fondamentale per documentare l’intero processo.

Su oltre 800 partecipanti della provincia, il progetto "IL VULCANO" della classe 2H ha conquistato il SECONDO POSTO durante la finalissima presso il liceo Don Bosco di Brescia! La giuria è rimasta colpita dalla competenza tecnica, dall’originalità dello slogan e dalla qualità del diario di bordo. 

🏆 Applausi a: Sofia dell’Aglio, Gioia Forgione, Orgesa Leka ed Erika Rabak.

Un plauso speciale va anche al gruppo della 2K, composto da Noemi Cornale, Alina Kamberi, Giulia Fillia e Vittoria Pellegrini, che si sono brillantemente qualificate per la finale con il loro progetto “ROTO TUNNEL”.

Il percorso è stato gestito attraverso un progetto FORMAZIONE SCUOLA-LAVORO (ex PCTO) degli studenti e studentesse di quarta superiore, che hanno affiancato le classi della scuola secondaria di primo grado nella fase di lancio del progetto, hanno consegnato i kit e fornito tutte le indicazioni per svolgere il lavoro.

🌟Grazie anche alle professoresse di matematica e scienze, prof.ssa Odolini, prof.ssa Regalia, prof.ssa Milani, prof.ssa Zanaglio per il loro lavoro e il loro supporto!

Un’esperienza che dimostra come l’unione tra studio della fisica e manualità possa portare lontano perché... con l’impegno e l’immaginazione, tutto si può fare!